Federico Marino, classe ’67, è il nostro uomo all’Havana per così dire, la mente dietro il primo sigaro Made in Sicily, la scintilla che ci ha coinvolto in questa avventura.

Da vent’anni lavora sulle piante di tabacco, ne carezza il manto in cerca di imperfezioni, scosta le fronde per sondare il principio dell’aroma che darà vita al prossimo sigaro. Tra un filare e l’altro, scrutando le cime delle piante in crescita, porta dentro sé un seme ben più prezioso: l’idea di produrre un sigaro con tabacco siciliano. Un’idea assurda – “da 150 anni non si coltivava più tabacco in Sicilia” – spiega lui stesso, eppure – “la prima produzione ha dato 50 quintali di foglie”. Una scommessa coraggiosa.

Vinta, aggiungiamo noi.